LA PERCEZIONE DELLA RELAZIONE SPAZIO-TEMPORALE

Dal libro "CALCIO"

ALLENARE NEL SETTORE GIOVANILE

di Stefano Bonaccorso - Editore  Editoriale Sport Italia Via Masaccio, 12    20149 Milano

Edizioni CORRERE 1999

 

Analisi delle traiettorie

Nella programmazione di un allenamento efficace la fase della scelta delle attività da proporre, per conseguire gli obiettivi prefissati, risulta determinante. L'allenatore che dispone di un ampio bagaglio di esercitazioni (quantità dei contenuti) è avvantaggiato nel predisporre progressioni didattiche utili e diversificate a seconda delle esigenze (qualità dei contenuti). Da questo punto di vista utilizzare mezzi di allenamento tipici di altre discipline sportive, nel nostro caso del volley, può essere stimolante, motivante e redditizio per l'insegnamento e l'apprendimento della tecnica calcistica.

L'imprevedibilità del gioco è anche legata alla presenza di un attrezzo sferico che rotola, rimbalza e vola in diverse direzioni, con velocità e traiettorie mutevoli, tali da conferire un certo grado di incertezza allo sviluppo delle azioni. La corretta esecuzione e l'apprendimento di una gran parte della gestualità calcistica, dipendono dalla capacità di apprezzare le parabole descritte dalla palla in movimento.

Nella dinamica dell'incontro di calcio, i giocatori devono continuamente percepire e valutare le traiettorie del pallone:

In sintesi, ciascun calciatore deve essere in grado di anticipare, durante il gioco, il punto spaziale in cui andrà a colpire la palla.

 

Saper leggere le traiettorie

L'allenamento e lo studio delle parabole nella pallavolo sono più avanzati rispetto al calcio. L'intento di questa proposta è di fornire indicazioni ed esercitazioni tratte da questo sport, al fine di migliorare la percezione e la valutazione delle traiettorie del pallone. Questi, infatti, sono prerequisiti indispensabili per l'esecuzione della ricezione della palla. Lo stop, infatti, rappresenta il gesto tecnico al quale viene finalizzata l'intera sequenza didattica riguardo ai tre movimenti caratteristici della palla: rotolare, volare, rimbalzare (dividendo ciascuno di essi in tre momenti specifici).

Il primo momento di lavoro comprende esercitazioni da realizzare senza il pallone, imitando i movimenti dello stesso con l'obiettivo di acquisire e consolidare alcuni schemi motori di base e di migliorare alcune capacità condizionali. Il secondo riguarda le stesse esercitazioni da ripetere a stretto contatto con la palla, affinché le esperienze del rotolamento, del salto, del volo e del rimbalzo entrino a far parte del vissuto di ciascun giocatore. Nel terzo (gioco con la palla) si punta allo sviluppo delle capacità coordinative necessarie per rapportarsi con la sfera. Infine, le esperienze relative a questi tre passaggi didattici vengono convogliate negli esercizi di tecnica calcistica (stop e passaggio).

 

La palla... rotola

Con questa attività, oltre a consolidare gli schemi motori del rotolare, capovolgersi, scivolare e strisciare, si migliorano la conoscenza e la padronanza del proprio corpo attraverso il contatto continuo fra quest'ultimo, la palla, il terreno e il muro. Un esempio può essere quello descritto nell'esercizio di figura 33, il giocatore A per realizzare il passaggio a zona sulla corsa di B deve elaborare diverse informazioni spazio-temporali:

  1. valutare la direzione e la distanza di B (spazio);

  2. valutare la velocità di B (spazio-tempo);

  3. Stabilire il punto spaziale in cui dovrà indirizzare la palla (spazio-tempo);

  4. stabilire il tempo di traiettoria e, in base a questa, decidere la forza (differenziazione sensoriale) con cui calciare la palla perché essa abbia la velocità necessaria (spazio-tempo).

La palla... vola

La progressione proposta favorisce il consolidamento del saltare con tempo di volo, del cadere e dell'equilibrarsi, oltre ché della forza veloce. Le esercitazioni con la palla aiutano gli atleti a prendere coscienza dei punti caratteristici delle traiettorie descritte dal percorso del pallone, ovvero:

Inoltre permettono di distinguere e identificare i tre tipi di traiettoria:

In particolare, oltre alle consuete valutazioni spazio-temporali, è richiesta ai giocatori la capacità di anticipazione motoria, intesa come dote che consenta loro di valutare in anticipo la traiettoria o, meglio, le coordinate spaziali di impatto con la palla (in modo da predisporre il corpo con tempestività).

 

La palla... rimbalza

Si prosegue nel consolidamento degli schemi motori del correre, saltare, equilibrarsi e della forza veloce a livello condizionale, mentre a livello coordinativo si migliorano il senso del ritmo e la capacità di ritmizzazione, altro prerequisito fondamentale per l'esecuzione sia del calciare sia del ricevere di controbalzo.

CLASSIFICAZIONE DELLE TRAIETTORIE

                  RASOTERRA

                  La palla rotola ...

                    

                 AEREA TESA a diverse altezze:

                 La palla vola ...

  • Testa

  • Petto

  • Bacino

  • Ginocchio

  • Caviglia

      AEREA A PARABOLA

      La palla vola ...

  • Alta-lunga

  • Alta-corta

  • Bassa-lunga

  • Bassa-corta

     RIMBALZANTE

     La palla rimbalza ...

 

La tabella riporta una classificazione delle traiettorie mentre i grafici 1 e 2 evidenziano le otto direzioni da considerare quando si riceve, si trasmette  o si colpisce una palla, in relazione all'orientamento del corpo del giocatore. Le figure 15-16-17-18-19 esemplificano a livello grafico le componenti verticali ed orizzontali di alcune traiettorie. La figura 20 presenta la descrizione grafica e quella scritta, minuziosa e dettagliata, riguardante sia il tipo di traiettoria sia le direzioni in cui la palla si muove in una tipica azione calcistica. La figura 21, presenta invece una descrizione grafica di un'altra azione, il cui scritto deve essere realizzato come esercizio dall'allenatore (vedi box in fondo al paragrafo).

 

 

PERCORSO DIDATTICO

La palla... rotola

Sai rotolare come la palla? Su una superficie morbida (materassino, terreno erboso) ciascun giocatore esegue una serie di capovolte, in avanti (figura 22), in dietro (figura 23) e rotolamenti a terra (figura 24) con l'assistenza dell'allenatore.

 

Sai rotolare con la palla? Le capovolte vengono ripetute con un pallone trattenuto fra le caviglie, fra le ginocchia, fra le cosce e l'addome, mentre il rotolamento a terra viene eseguito serrando contemporaneamente due palloni (uno fra le mani e uno fra le caviglie).

Sai far rotolare la palla sul tuo corpo? Far rotolare la palla dai piedi fino al busto e viceversa (figura 25), dal dorso fino ai piedi (figura 26), da una mano all'altra attraverso il petto (figura 27), da una mano all'altra attraverso il dorso (figura 28).

 

 

Sai scivolare sulla palla? Scivolare sulla palla dopo aver spinto con le mani frontalmente (figura 29) e dorsalmente (figura 30). Eseguire rotazioni, rotolamenti e spostamenti mantenendo sempre il contatto corpo-palla-muro (figura 31).

 

Giochiamo con la palla che rotola

  1. Il giocatore A trasmette la palla con traiettoria rasoterra (passaggio a uomo), dapprima con le mani e poi con i piedi, in un quadrato 5x5 metri in cui è posto il giocatore B che dovrà riceverla all'interno dello spazio assegnatogli (stop sul posto).

Varianti: Il giocatore A varierà la distanza, direzione di provenienza e velocità del passaggio, in modo tale che B si abitui, nel gesto della ricezione, a tener conto di queste variabili. Il giocatore B può eseguire uno stop a seguire portando la palla fuori dal quadrato con un solo tocco (figura 32).

 

  1. Il giocatore A trasmette la palla con traiettoria rasoterra (passaggio a zona), dapprima con le mani e poi con i piedi, all'interno dello spazio (5x5 metri) da una distanza di 15-30 metri dallo stesso, mentre il giocatore B, partendo contemporaneamente al pallone, dovrà valutarne la velocità per arrivare in corsa (in sequenza) dentro il quadrato prima, dopo e contemporaneamente alla sfera (figura 33).

Obiettivo: il giocatore B deve adattare la propria velocità di corsa a quella della palla.

Varianti:

Obiettivo: adattare la velocità del passaggio alla velocità di corsa del compagno.

 

La palla... vola

Sai "volare" come la palla? Nella programmazione di una serie di contenuti mirati all'educazione del saltare, possono essere comprese esperienze globali di salto in alto, in lungo e in basso. Queste vanno realizzate in palestra, magari con l'aiuto di piccoli e grandi attrezzi quali: il trampolino elastico, il tappeto elastico e la pedana che possono aumentare il tempo di volo, e contemporaneamente con l'utilizzo dei materassini, materassoni, buca di sabbia o di gomma piuma al fine di prevenire possibili infortuni.

Sai volare con la palla? Ripetere parte delle esercitazioni precedenti con la palla. Per esempio: saltare sul tappeto elastico tenendo una palla in mano, oppure afferrandone una lanciata da un compagno durante il tempo di volo.

Sai individuare i punti caratteristici di una traiettoria?

Esercizi individuali: lanciare la palla in alto, a campanile e:

Esercizi a coppie:

  1. Il giocatore A lancia la palla in alto mentre B batte le mani o un piede a terra quando questo ha raggiunto il punto di stallo o quello di caduta.

  2. Il giocatore A lancia la palla verso il compagno B in modo da obbligare quest'ultimo a spostarsi. Lo spostamento deve avvenire durante la fase ascendente della traiettoria per cui il giocatore B prima si sposta, poi batte le mani individuando il punto di stallo e di conseguenza afferra la palla. Dal momento in cui ha battuto le mani non può più muoversi.

  3. Il giocatore A lancia la palla a B il quale deve (figura 34):

 

Obiettivi: ricerca della posizione frontale alla palla.

Tecnica calcistica con la palla che vola: si propongono gli esercizi delle figure 32 e 33 nei quali il giocatore A si eserciterà nella tecnica dei passaggi a parabola, a uomo e a zona e, di conseguenza, il giocatore B si eserciterà nella tecnica della ricezione sul posto e a seguire degli stessi.

 

 

La palla... rimbalza

Sai "rimbalzare" come la palla? Si propongono esercizi per l'educazione al saltare ovvero saltelli e balzelli a piè pari, su un piede avanti e dietro, destra-sinistra, alto-basso, lungo-corto, un quarto-un mezzo-un giro con l'utilizzo di superfici morbide e l'ausilio di piccoli attrezzi (ostacoli over, funicelle e ceppi).

Sai rimbalzare con la palla? Si organizzano gare a coppie o a batterie nelle quali si devono coprire distanze di 10 metri saltellando:

Giochiamo con la palla che rimbalza

Tecnica calcistica con la palla che rimbalza. Si ripropongono gli esercizi delle figure 32 33 nei quali il giocatore A si eserciterà nella tecnica dei passaggi rimbalzanti e di controbalzo (es. partendo dal palleggio o da palla in mano), mentre il giocatore B si eserciterà nella ricezione di controbalzo (stop a seguire).

 

Cross per la conclusione di testa figura 20. Il giocatore A, in movimento, colpisce con la fronte una palla proveniente lateralmente (da destra) con traiettoria a parabola (lunga-bassa) indirizzandola frontalmente (avanti sinistra) con traiettoria tesa (all'altezza della testa).

Azione a 3 giocatori figura 21. Il giocatore A, da... trasmette, con ..., una palla, indirizzandola ..., con traiettoria ...

Il giocatore B, da ... colpisce con ..., una palla proveniente ... con traiettoria ... indirizzandola ... con traiettoria ...

Il giocatore C, in ... riceve con ..., una palla proveniente ... con traiettoria

 

 

 

 

 

 

Redatto il 04/08/2003  

Pubblicato il 05/08/2003  

Ultimo aggiornamento il 18/08/2003