"SIMONE VITALE" 

IL FATTO

       Alle 8:20 di lunedė 24 maggio 1999 giungeva alla stazione di Salerno un treno con alcune carrozze in fiamme.

     Si trattava di un convoglio straordinario, partito alle 20:10 di domenica 23 maggio dalla stazione di Piacenza, riportava a Salerno 1500 persone che avevano assistito alla partita Piacenza Salernitana.

     Di quel convoglio i salernitani ne avevano scoperto l'esistenza solo al momento dell'ingresso nella stazione ferroviaria di Piacenza. Sono stati costretti tutti a salire su quel treno risultato subito inadeguato. Troppi 1500 viaggiatori ammassati in 12 carrozze. Alla stazione di Bologna, ne furono aggiunte altre 4, comunque insufficienti. Ed insufficienti si sono rivelate pure le misure di sicurezza, cosė un nutrito gruppo di balordi (si parla di un centinaio di giovinastri) si č sentito libero di fare quello che voleva. Cose orripilanti.

     Per l'intero viaggio non hanno fatto altro che distruggere l'interno della carrozza occupata ed all'arrivo in ogni stazione (anche per il solo transito) hanno lanciato pietre e pezzi della vettura distrutta contro altri treni o passeggeri fermi sui marciapiedi ferroviari.

     I balordi sono diventati folli criminali quando il treno stava per concludere il suo assurdo viaggio. Appena entrati nella galleria Santa Lucia, lunga 12 Km, che collega la stazione di Nocera Inferiore a quella di Salerno, questi imbecilli hanno dato fuoco al treno accendendo due focolai nella carrozza numero 5.

     A Salerno il tunnel termina a soli 200 metri di distanza dai marciapiedi della stazione.

     Appena sbucato da lė, il "treno dell'orrore" ha proposto una scena apocalittica. Dai finestrini si sono lanciate persone avvolte dalle fiamme od annerite dal fumo, mentre il fuoco proseguiva nella sua devastazione.

     Sconvolti, impauriti ed anneriti anche i passeggeri degli ultimi vagoni, distanti dalla carrozza della tragedia.

     Sulla numero 5 sono rimasti 4 corpi di ragazzi senza vita: Ciro Alfieri 15 anni, Giuseppe Diodato 21 anni, Vincenzo Lioi 16 anni, Simone Vitale 23 anni.

     L'autopsia ha accertato che la loro morte č stata provocata da asfissia dopo un improvviso aumento della coltre di fumo venefico. Pochi secondi per passare dalla vita alla morte, senza neanche rendersene conto. I giovani stavano cercando di arrivare all'uscita quando sono stati investiti dal fumo. Simone Vitale, invece, č stato trovato spalle all'uscita nel tentativo di salvare i restanti tre occupanti della carrozza, come prima aveva fatto con altri passeggeri. 

 

Redatto e pubblicato il:

10/06/03

Ultimo aggiornamento il:

25/05/04
Tratto da http://web.tiscali.it/simonevitale/index.html con il consenso di Giovanni Vitale